Infrastruttura IA · Guida alla scelta
IA locale o IA cloud: quale scegliere per il tuo caso d'uso?
IA locale e IA cloud: le definizioni
IA locale (anche on-premise, self-hosted o on-device) significa che un modello gira su infrastruttura che controlli tu: un server nel tuo data center, una workstation con GPU o un dispositivo edge. Di norma si usano modelli open-weight come Llama, Mistral, Qwen, Gemma o il modello svizzero Apertus, serviti tramite strumenti come Ollama, LM Studio, llama.cpp o vLLM.
IA cloud significa usare un modello tramite l'API o l'app web di un fornitore – per esempio ChatGPT di OpenAI, Claude di Anthropic o Gemini di Google. Il fornitore gestisce hardware, modello e aggiornamenti; tu invii richieste e di solito paghi a consumo. I due approcci non si escludono: molte organizzazioni li combinano in un'architettura ibrida.
Confronto diretto: controllo, costi, prestazioni, privacy
Le quattro dimensioni decisive, a confronto:
- Controllo e sovranità – Locale: dati e modello restano in casa, versioni stabili, nessun lock-in. Cloud: il fornitore controlla modello, aggiornamenti e disponibilità; i modelli possono cambiare senza il tuo consenso.
- Costi – Locale: forte investimento iniziale (CapEx) in hardware, poi costi fissi prevedibili indipendenti dal volume. Cloud: nessun costo iniziale, a consumo (OpEx), cresce con il volume di richieste.
- Prestazioni – Cloud: accesso ai modelli di frontiera più potenti per ragionamento complesso e compiti multimodali. Locale: modelli open-weight, validi e sufficienti per molti compiti, con limiti sulle capacità di punta assolute.
- Privacy – Locale: nessun dato esce verso terzi, ideale per segreto professionale e dati altamente sensibili. Cloud: richiede un accordo sul trattamento, residenza dei dati verificata e regole chiare sull'uso per l'addestramento.
- Latenza e offline – Locale/edge: bassa latenza, funziona offline e air-gapped. Cloud: dipende dalla rete, ma disponibile ovunque e senza manutenzione a tuo carico.
- Scalabilità e manutenzione – Locale: limitata dall'hardware proprio, richiede un team ops/MLOps. Cloud: scalabilità elastica, gestione e sicurezza a carico del fornitore.
Costi, realisticamente: CapEx, OpEx e il punto di pareggio
Con l'IA cloud paghi a consumo (di solito per token), senza costi iniziali. I prezzi effettivi cambiano spesso – consulta il listino aggiornato del fornitore. Il vantaggio: parti subito e i costi seguono la domanda reale. Lo svantaggio: con volumi alti e costanti i costi ricorrenti crescono in fretta.
Con l'IA locale domina l'investimento iniziale in hardware. Come orientamento tecnico di massima: un modello da 7-8 miliardi di parametri in quantizzazione a 4 bit gira su una GPU consumer con circa 16 GB di VRAM; un modello da 70 miliardi richiede piuttosto 40 GB e oltre, spesso più GPU. A ciò si aggiungono elettricità, raffreddamento, ricambi e – spesso sottovalutato – personale per gestione, sicurezza e aggiornamenti del modello.
Regola pratica: volumi bassi o molto variabili favoriscono il cloud; volumi alti e costanti possono risultare più economici in locale nel tempo. Calcola sull'intero ciclo di vita (total cost of ownership) e includi i costi nascosti come ridondanza e personale specializzato.
Privacy e conformità: la lente svizzera
In Svizzera dal settembre 2023 si applica la legge riveduta sulla protezione dei dati (nLPD/revDSG), vigilata dall'IFPDT (EDÖB). Per le fattispecie svizzere vale la nLPD, non il GDPR; il GDPR UE si applica quando tratti persone nell'UE. Inoltre l'EU AI Act ha portata extraterritoriale e può riguardare fornitori svizzeri che immettono sistemi di IA sul mercato UE.
Per dati particolarmente sensibili e per il segreto professionale (es. art. 321 CP svizzero per medici, avvocati, fiduciari), l'IA locale è spesso la soluzione più netta: i dati non lasciano mai la propria infrastruttura. Se vuoi comunque il cloud, pretendi: residenza dei dati in Svizzera o UE, un accordo sul trattamento, la garanzia contrattuale che i dati non siano usati per l'addestramento e un chiaro piano di cancellazione.
Un aspetto svizzero sulla sovranità: con Apertus è disponibile un modello linguistico ad accesso aperto, sviluppato all'ETH di Zurigo, all'EPFL e al centro di supercalcolo CSCS, eseguibile in locale. Modelli aperti così rafforzano l'indipendenza digitale quando la sovranità dei dati è la priorità.
Prestazioni e capacità: cosa fanno davvero i modelli oggi
Per i compiti più impegnativi – ragionamento complesso, contesti lunghi, multimodalità avanzata – restano in testa i grandi modelli di frontiera nel cloud. Vengono migliorati di continuo dal fornitore senza che tu debba potenziare l'hardware.
Per molti compiti aziendali reali, però, i modelli open-weight locali sono ormai più che sufficienti: riassumere, estrarre informazioni, classificare, redigere bozze o una ricerca basata sulla conoscenza (RAG) sui documenti interni. La quantizzazione riduce i modelli per hardware più modesto – a costo di un'accuratezza leggermente inferiore. I modelli locali si possono inoltre mettere a punto (fine-tuning) sul tuo dominio, migliorando coerenza e linguaggio tecnico.
Sulla latenza non c'è un verdetto univoco: i modelli on-device rispondono spesso molto rapidamente senza passare dalla rete, mentre i grandi data center cloud offrono parallelismo e throughput enormi. Ciò che conta è il tuo profilo di carico.
Guida alla scelta: quando locale, quando cloud, quando ibrido
Usa questi criteri per arrivare rapidamente a una scelta solida:
- Scegli il locale quando: vige riservatezza stretta o segreto professionale, il volume è alto e costante, devi lavorare offline o air-gapped, contano controllo e personalizzazione totali e disponi di un team ops.
- Scegli il cloud quando: ti serve la massima prestazione del modello, il volume è basso o variabile, conta un avvio rapido, non hai un team operativo e vuoi sempre le ultime funzioni multimodali.
- Scegli l'ibrido quando: compiti diversi richiedono risposte diverse. Uno schema collaudato: elaborare in locale dati sensibili e compiti standard, inoltrare al cloud le richieste più difficili e anonimizzare o mascherare in locale i dati personali prima di ogni chiamata al cloud.
- Qualunque sia il modello, verifica sempre: dove risiedono i dati, chi è responsabile, come avviene l'uscita e come eviti il lock-in. Interfacce standardizzate e opzioni open-weight ti tengono la porta aperta.
Domande frequenti
Qual è la differenza principale tra IA locale e IA cloud?
L'IA locale gira su hardware che controlli, quindi i dati restano in casa; l'IA cloud gira presso il fornitore e si usa via API. Il locale offre più controllo e costi fissi, il cloud più capacità e flessibilità con costi ricorrenti.
L'IA locale è sempre più economica dell'IA cloud?
No. Il locale richiede forti investimenti iniziali e gestione continua; conviene soprattutto con volumi alti e costanti. Per esigenze basse o variabili il cloud a consumo è di solito più economico. Calcola sempre sull'intero ciclo di vita, incluso personale e ridondanza.
Quale opzione è migliore per privacy e segreto professionale?
Per dati molto sensibili e segreto professionale (es. medicina, diritto, fiduciaria), l'IA locale è spesso la scelta più chiara perché i dati non lasciano mai la tua infrastruttura. Il cloud può essere conforme, ma richiede residenza dei dati in Svizzera o UE, un accordo sul trattamento e la garanzia che i dati non siano usati per l'addestramento – in linea con la nLPD.
I modelli open-weight locali sono potenti quanto quelli cloud?
Per i compiti più difficili guidano ancora i grandi modelli di frontiera nel cloud. Per molti compiti standard – riassumere, estrarre, classificare, bozze, RAG – i modelli open-weight locali sono sufficienti e si possono mettere a punto. Verifica sempre l'idoneità sui tuoi compiti reali, non su classifiche generiche.
Cos'è un approccio ibrido e quando ha senso?
L'ibrido unisce i due mondi: dati sensibili e compiti standard elaborati in locale, richieste più difficili inoltrate al cloud. Spesso i dati personali vengono anonimizzati in locale prima della chiamata al cloud. Conviene quando servono insieme privacy e massime prestazioni.
Come evito il lock-in del fornitore nella scelta dell'IA?
Punta su interfacce standardizzate e intercambiabili, mantieni prompt e dati portabili e conserva un'opzione open-weight come alternativa. Chiarisci in anticipo esportazione dei dati, cancellazione e condizioni di uscita. Modelli aperti come lo svizzero Apertus rafforzano ulteriormente l'indipendenza.
Termini nel glossario
AI pratica per la vostra azienda
Dall’idea alla realizzazione: vi mostriamo cosa è concretamente possibile nel vostro caso.
Richiedi una demo